jsb haldane dice: "l'universo non solo è più strano di quanto immaginiamo, ma è più strano di quanto possiamo immaginare". una frase così banale che nel leggerla ci potremmo ricordare di averla sentita in altre occasioni.
i luoghi comuni e le banalità spifferate di continuo ai quattro venti quasi sempre racchiudono la risposta o la descrizione più vera ai fatti. così giuste da lasciare sbalorditi, così famose che poche persone fanno caso a cosa realmente vogliono spiegarci.
ho ripreso a leggere un libro che non so perché avevo interrotto un annetto fa: "un antropologo su marte" del neurologo oliver sacks. tratta di sette casi completamente diversi di "malattie" cerebrali, o meglio, di pezzi di cervello che per qualche motivo smettono di svolgere il proprio compito. davvero molto interessante. in questo momento sto leggendo di un tizio cieco fin dalla nascita a causa delle cataratte. dopo una quarantina d'anni della sua vita passata da cieco, un medico si accorge che sotto le cataratte l'occhio ha subito modesti danni e che rimuovendole potrebbe tornare a vedere. l'operazione viene eseguita e come fu in passato ipotizzato da numerosi neurologi e filosofi, l'uomo ne restò completamente disorientato tanto da non capire cosa fosse la vista; per fare un esempio, non riusciva copn l'uso della vista a decidere se un oggetto fosse rotondo o squadrato ma era assolutamente necessario toccarlo.questo è stato uno dei pochi casi che hanno potuto dimostrare che i vari sensi non sono correlati fra loro direttamente, ma che lo sono soltato grazie ad una serie di associazioni di sensi memorizzate nel cervello con l'esperienza. quindi una persona cieca per 40 anni non sa di che farsene della vista anzi, questa non ha fatto altro che sconvolge tutto quel nuovo sistema di riferimenti che il cervello aveva elaborato fino ad allora.
probabilmente il nostro cervello è in grado di elaborare il settimo e l'ottavo senso, ma noi non ne sentiamo il bisogno perché siamo nati senza, proprio come un ceco dalla nascita, oppure non esistono sulla terra gli stimoli che permettono di svilupparli.
i luoghi comuni e le banalità spifferate di continuo ai quattro venti quasi sempre racchiudono la risposta o la descrizione più vera ai fatti. così giuste da lasciare sbalorditi, così famose che poche persone fanno caso a cosa realmente vogliono spiegarci.
ho ripreso a leggere un libro che non so perché avevo interrotto un annetto fa: "un antropologo su marte" del neurologo oliver sacks. tratta di sette casi completamente diversi di "malattie" cerebrali, o meglio, di pezzi di cervello che per qualche motivo smettono di svolgere il proprio compito. davvero molto interessante. in questo momento sto leggendo di un tizio cieco fin dalla nascita a causa delle cataratte. dopo una quarantina d'anni della sua vita passata da cieco, un medico si accorge che sotto le cataratte l'occhio ha subito modesti danni e che rimuovendole potrebbe tornare a vedere. l'operazione viene eseguita e come fu in passato ipotizzato da numerosi neurologi e filosofi, l'uomo ne restò completamente disorientato tanto da non capire cosa fosse la vista; per fare un esempio, non riusciva copn l'uso della vista a decidere se un oggetto fosse rotondo o squadrato ma era assolutamente necessario toccarlo.questo è stato uno dei pochi casi che hanno potuto dimostrare che i vari sensi non sono correlati fra loro direttamente, ma che lo sono soltato grazie ad una serie di associazioni di sensi memorizzate nel cervello con l'esperienza. quindi una persona cieca per 40 anni non sa di che farsene della vista anzi, questa non ha fatto altro che sconvolge tutto quel nuovo sistema di riferimenti che il cervello aveva elaborato fino ad allora.
probabilmente il nostro cervello è in grado di elaborare il settimo e l'ottavo senso, ma noi non ne sentiamo il bisogno perché siamo nati senza, proprio come un ceco dalla nascita, oppure non esistono sulla terra gli stimoli che permettono di svilupparli.
in questo spazio gentilmente offertomi da ste', ho intenzione di metterci soprattutto la roba inedita, disegni vecchi (ai quali sono ancora molto affezionato)e anche qualcosa della mia galleria "ufficiale" che tengo su deviantArt.
ah, tanto per tanquillizzare ste', sono ancora al lavoro per quella serie di disegni/loghi da utilizzare per la grafica di questo sito... una specie di ringraziamento da parte mia per avermi ospitato... ^^
buona visione!
ah, tanto per tanquillizzare ste', sono ancora al lavoro per quella serie di disegni/loghi da utilizzare per la grafica di questo sito... una specie di ringraziamento da parte mia per avermi ospitato... ^^
buona visione!
we' alla fine sono approdato in questo coso (sito) pieno di roba con la quale non avrò nulla a che fare. che bello. anzi, ora che ci penso darò parecchia noia a ste' con i miei stilosissimi ragguagli sulla grafica accattivantissima che ha scelto per questo manifesto autopromozionale (sito) e lo costringerò a riempirlo di link atti a sempificarMI la vita (ste', quella 'mi' anomala è "maiuscoletto" XD).
e giustamente vi starete chiedendo: "che c'entra questo tizio inconcludente con un sito personale (di ste') incentrato su tematiche, quali l'informatica spinta, che apparentemente non lo riguardano per niente?"
dehehe. uhuhu. ahaha. ebbene, siete in e/o-rrore! io e ste' siamo stati per un annetto buono compagni di corso e di studio (cosa? ho detto davvero "studio" ?? XD). poi ho mollato e mi sono messo a fare l'animatore... intendo dire che faccio cartoni animati, non sono uno di quei cazzoni sulla spiaggia che intrattengono la gente a pagamento, sia chiaro! (purtroppo questo è quello che capisce il 99% della gente che incontro e che ne viene a conoscenza... che tristezza!).
cos'altro dire ai selezionatissimi utenti dell'interweb che avranno l'ònere di rimirare queste già pur vetuste pagine? beh, date assolutamnete un'occhiata ai miei disegni e, se ne avete voglia, scrivetemi qualche riga di commento al seguente indirizzo: . leggerò qualsiasi critica molto volentieri e probabilmente vi risponderò.
e giustamente vi starete chiedendo: "che c'entra questo tizio inconcludente con un sito personale (di ste') incentrato su tematiche, quali l'informatica spinta, che apparentemente non lo riguardano per niente?"
dehehe. uhuhu. ahaha. ebbene, siete in e/o-rrore! io e ste' siamo stati per un annetto buono compagni di corso e di studio (cosa? ho detto davvero "studio" ?? XD). poi ho mollato e mi sono messo a fare l'animatore... intendo dire che faccio cartoni animati, non sono uno di quei cazzoni sulla spiaggia che intrattengono la gente a pagamento, sia chiaro! (purtroppo questo è quello che capisce il 99% della gente che incontro e che ne viene a conoscenza... che tristezza!).
cos'altro dire ai selezionatissimi utenti dell'interweb che avranno l'ònere di rimirare queste già pur vetuste pagine? beh, date assolutamnete un'occhiata ai miei disegni e, se ne avete voglia, scrivetemi qualche riga di commento al seguente indirizzo: . leggerò qualsiasi critica molto volentieri e probabilmente vi risponderò.

